
Gaya 58
Uno yacht sportivo di 58 piedi plasmato dal linguaggio del design automobilistico.
Progetto
- Geremia Anghinetti
Progetto individuale
- Lunghezza f.t.
- 18,07 m
- Contesto
- Tesi di laurea triennale — Università di Genova
- Larghezza max
- 5,50 m
- Immersione
- 1,18 m
- Propulsione
- Idrogetto — 2 × Castoldi TD 400 HTC
- Potenza
- 2 × 1.100 cv
- Velocità di crociera
- 38 nodi
- Carburante
- 3.000 L
- Posti letto
- 4
L’idea
Gaya 58 è stata la mia tesi di laurea triennale in Design del Prodotto e della Nautica all’Università di Genova: uno yacht sportivo di 58 piedi che trae ispirazione dal mondo automotive. Superfici tese, una silhouette bassa e veloce e un hardtop scultoreo i cui archi incorniciano il mare come il padiglione di un’auto incornicia la strada.
Esterni
Un’unica linea di cavallino, senza interruzioni, corre da prua a poppa. I due archi dell’hardtop accompagnano lo sguardo verso poppa e aprono il ponte al cielo.
Dalla città al mare
Pensato per lasciare la marina con velocità — un’entrata d’acqua affilata, una fiancata pulita e una poppa bassa, vicina all’acqua.
Vita a bordo
Ponti aperti e conviviali trasformano il pozzetto in una terrazza sull’acqua — dai prendisole di poppa al tavolo in ombra sotto l’hardtop.
Dal giorno alla notte
L’illuminazione integrata disegna le linee dello scafo dopo il tramonto, mantenendo leggibile la firma automotive anche al buio.
Golden hour, poppa verso lo skyline.
